L’heavy metal non piace ai gatti: uno studio scientifico lo conferma

Non c’è dubbio che di stranezze e cose difficili da credere abbondi questo mondo: ma che l’heavy metal non sia esattamente la musica ideale per dei gatti non dovrebbe essere nemmeno troppo difficile da immaginare. Sembra una bufala ma non lo è, per questa volta.

Tranne naturalmente per i metallari, che difficilmente accetteranno il responso scientifico in questione: ebbene, dovete sapere che il Journal of Feline Medicine and Surgery (una rivista scientifica dal fattore di impatto 1.68) è andato a provare su 12 gatti l’effetto di vari generi musicali.


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Per inciso, è la musica classica ad aver sortito effetti rilassanti sui felini usati a scopo sperimentale, mentre il metal ha sortito l’effetto di dare loro fastidio. Magari erano gatti truzzi…

L’esperimento si è svolto come segue: mentre erano sotto anestesia, i gatti sono stato dotati di apposite cuffie, e poi sottoposti all’ascolto di tre generi musicali (pop, metal e classica) per sessioni di due minuti alla volta, mentre veniva misurata la loro risposta fisiologica, sotto forma di dimensione della pupilla e frequenza di respiro. Chi ascoltava musica classica sembrava più calmo, respirando più lentamente e con pupille più piccole, contrariamente a chi ascoltava metal e pop.

I gatti a questo punto non ameranno probabilmente Cats (il celebre musical), almeno da quello che possiamo dedurre, ma non gli piacciono nemmeno i Cannibal Corpse o i Judas Priest, a quanto pare. potrebbero pero’ apprezzare, se non altro, la Nona Sinfonia di Beethoven.

Foto di ClaudiaWollesen da Pixabay


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