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Curiosità e novità sul Mondiale di Formula 1 2024

La stagione di Formula 1 2024 è appena iniziata. Con inizio il 2 marzo in Bahrain e fino alla gara conclusiva dell’8 dicembre ad Abu Dhabi, le 24 gare totali saranno un percorso lungo e tortuoso ma anche affascinante, dove Verstappen e la Red Bull si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione da grandi favoriti. Alla vigilia del Mondiale le quote sulla F1 segnalavano pilota olandese e scuderia austriaca – dominatori del passato campionato – ampiamente avanti rispetto a tutti gli avversari anche nel 2024 e l’esito del primo GP della stagione in Qatar ha confermato le aspettative. Stessi protagonisti, stesse battaglie, ma sono anche diverse le novità regolamentari che interessano le monoposto quest’anno.

Il calendario

La prima grande novità del 2024 è il formato extralarge del calendario. Si è già partiti con le gare del 2 e del 9 marzo (gare svolte di sabato, ulteriore novità, sia per motivi logistici che strategici). Poi sarà la volta del 24 marzo in Australia, a Melbourne, con il Gran Premio del Giappone, a Suzuka, che sarà anticipato ad aprile, domenica 7. Si ritorna poi in Cina il 21 aprile, dopo gli stop degli anni passati per questioni sanitarie. A maggio, domenica 5, si va negli Stati Uniti, a Miami e il 19 a Imola, l’anno scorso cancellato a causa dell’alluvione che colpì l’Emilia Romagna. Domenica 26 maggio si passa al Gran Premio di Monaco e il 9 giugno si vola in Canada. Da un continente all’altro perché domenica 23 giugno è la volta della Spagna del GP di Barcellona mentre domenica 30 si passa in Austria. A luglio arrivano invece i Gran Premi di Gran Bretagna a Silverstone, il 7, d’Ungheria il 21, all’Hungaroring, e il 28 del Belgio a Spa.

Ad agosto arriverà la pausa estiva, e si riprenderà domenica 25 con il GP d’Olanda. Poi si passerà a domenica 1° settembre in Italia, a Monza per poi volare a Baku, domenica 15, e Singapore il 22. A ottobre, il 20, il Mondiale si sposta ad Austin, mentre il 27 si va in Messico. Domenica 3 novembre si passa poi in Brasile a Interlagos, per poi ritornare in USA, a Las Vegas sabato 23 novembre. Il gran finale, a seguito del GP del Qatar di domenica 1° dicembre, sarà ad Abu Dhabi, domenica 8 dicembre.

Le novità regolamentari

La prima grande novità riguarda il format dei weekend Sprint. Il venerdì ci saranno le Libere 1 e le qualifiche per la Sprint mentre il sabato si correrà la Sprint Race e le qualifiche per il GP. Cambio anche nell’attivazione del DRS che avverrà già dopo il primo giro dalla partenza o dalla ripartenza dopo l’ingresso della Safety Car. Fino all’anno scorso i team, prima di avere una penalità in griglia di partenza, potevano usare quattro elementi motore per Gran Premio. Resta ancora il limite a 4 tranne che per la centralina e il pacco batterie, quest’anno limitati a 2 unità per la stagione. Infine cambiano anche i tempi di ricorso contro una decisione. Prima i team avevano a disposizione 14 giorni di tempo per farlo ma da quest’anno i giorni saranno 4, inoltre versando una cauzione.

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